USA 655 conquista la vetta del podio, argento per JoeFly di Giovanni Maspero con Gabrio Zandonà al timone, terza posizione per Melleby su NOR 804. Gli altri italiani chiudono comunque alla grandissima: Fantastica di Nicola Celon è quarto, Blu Moon di Franco Rossini con Flavio Favini alla barra si classifica quinto, Uka Uka di Lorenzo Santini con “Ruffo” Lorenzo Bressani è sesto, Gullisara timonato da Carlo Fracassoli è ottavo, Altea di Andrea Racchelli porta a casa un ventesimo.
Scadenza tempo proteste tra 12 minuti, classifica definitiva tra un paio d’ore.
Melges 24 Italia
Il sistema che ieri era sull’Ohio è entrato sul Maryland e promette quanto segue:
SW WINDS 10 TO 15 KT. GUSTS TO 20 KT. WAVES 1 FT. PATCHY
DRIZZLE THIS MORNING...THEN A CHANCE OF SHOWERS THIS AFTERNOON.
Forse vedremo una planata in questo Mondiale ? Meglio non scommetterci la paghetta. In questo momento sono le 08:30 locali e di aria non se ne vede. La prima partenza sarà tra due ore, il tempo limite per l’ultimo segnale di avviso le 14:30.
Rumors danno il Comitato di Regata in odore di tre prove, potrebbe essere interessante verificare le scelte con un occhio sulla classifica.
Melges 24 Italia

E’ il penultimo giorno di regata e la previsione del vento sul campo rispettata: 3/5 nodi da sud-est. Si preannunciano i soliti “numeri da circo a tre piste”. Il CdR inizia le procedure di partenza, brezza sui 4 nodi, corrente da sinistra. La flotta si impacchetta sotto battello comitato, primo richiamo generale. Il CdR riavvolge il nastro e senza alcuna modifica alla linea ripropone agli spettatori la stessa pellicola, altro richiamo generale. Si prosegue con lo stesso film ma questa volta il segnale preparatorio è Zulu e India.
Altro panino in plastica solo più arretrato, il cannone segnala la discesa della bandiera di classe e sotto barca comitato si scatena il sesto girone del velista: collisioni, barche mure sinistra alla ricerca dell’improbabile smaterializzazione del mure a destra che sta per colpirlo ecc. Dal nugolo di concorrenti urlanti ne esce JoeFly che vira e cerca la destra. Blu Moon e Larson vedono più pressione a sinistra. La scelta a destra si rivela prestissimo la peggiore e favorirà l’imbarcazione dell’idolo locale che piazzerà altri 6 punti al gruppo di Maspero. Blu Moon è un missile controlla con tranquillità ed è primo all’arrivo.
Durante la prova il CdR effettua due cambi di percorso, facile immaginare la situazione sul campo nei lati precedenti i cambi. Gullisara, con Carlo Fracassoli alla barra, colpisce un pesante oggetto galleggiate con la chiglia e sarà probabilmente costretto a chiedere l’alaggio per verificare eventuali danni.
Si parte con la seconda nelle medesime condizioni meteo. Per l’intera regata JoeFly cerca di allungare su Larson che lo segue implacabile limitando il possibile recupero degli italiani. Davanti a tutti ancora la barca di Rossini impegnata a marcare Uka Uka che li segue a poche lunghezze.
Melges 24 Italia
Altra giornata dal cielo plumbeo su Annapolis. Il bollettino racconta di vento da Sud, Sud-Est, tra 5 e 10 nodi. La direzione potrebbe essere buona e meno ballerina del solito. Una depressione oggi sull’Ohio si sta spostando velocemente e dovrebbe portare più aria nel pomeriggio di domani, circa 10/15 nodi. Ora il problema è il vantaggio acquisito dalla barca di Larson nella prova ridicola di ieri. Un sacco di punti da recuperare ad un equipaggio che di errori ne fa pochi. In questa fase occorre ricorrere alla regola delle 3 C, normalmente dedicata al caffè, modificata per l’occasione: Concentrazione, Collaborazione e C… !
Melges 24 Italia
Qualcuno avrà trovato la giornata affascinante per altri un delirio. A chi credere ? Al lettore qualche informazione che lo aiuterà a esprimere la propria opinione: vento in partenza sotto i 6 nodi, sul percorso 3.5 nodi con 35 gradi di salto, il Comitato richiama OCS 21 barche senza neanche pensare ad un richiamo generale. Bravi i ragazzi di Uka Uka che riescono ad interpretare ciò che resta di un campo di regata e vincono la prova. JoeFly con un 17 perde la leadership a 10 punti da Larson, Fantastica è quinto nella prova ed in generale, Altea arriva 31, 35 Gullisara, Blu Moon viene classificato 46 in mezzo agli OCS. Gli standard richiesti per un mondiale sembrano ignorati a tutti livelli e tanti concorrenti sognano Porto Cervo 2008
Melges 24 Italia
Il bollettino di Tom’s Point, il servizio meteo collegato al faro con sensori meteo posizionato circa 3 miglia a sud del campo di regata, preannuncia 5 nodi per tutto il giorno. Vista la piatta di ieri mattina, quando lo stesso sistema stimava 10 nodi, viene da chiedersi se non convenga affidarsi a qualche danza propiziatoria locale.
Melges 24 Italia

La giornata inizia con cielo coperto e quasi totale assenza di vento. La flotta orbita attorno alla barca Comitato con l’Intelligenza esposta, due ore di nulla poi si formano 5 nodi da ponente ed il CdR da il via alle procedure di partenza. Scelta azzardata in un mondiale. Aria ballerina e non stesa sul campo. Il Comitato non ha creduto opportuno aspettare il previsto salto e rinforzo atteso dopo le 13 ed ha dato il via alla 5 prova.
JoeFly si porta in testa ad un terzo della prima bolina. Sceglie la destra poi dopo duecento metri vede più pressione a sinistra e vira. Il target è Chris Larson, primo in classifica. La barca di Maspero si aggiudica la prova ma Larson è secondo. Uka Uka è quarto, Fantastica sesto, Gullisara ottavo, Blu Moon undicesimo, Altea ventiduesimo.
Il vento continua a ruotare a destra e raggiunge la considerevole velocità di 8 nodi. Il cannone ad aria compressa segnala la partenza della sesta prova. Interpretare il campo in queste condizioni è per tanti simile alla roulette e le posizioni all’interno della flotta assumono in qualche caso situazioni improbabili in condizioni di vento vero e costante. Fantastica di Nicola Celon termina al secondo posto precedendo Larson e JoeFly. La sesta prova determina lo scarto in classifica ed ecco che Maspero & Co. si ritrovano primi in classifica generale con 1 punto di vantaggio su Larson. Gullisara taglia 14 ma con lo scarto ottiene un super 5 (bravi ragazzi !), Altea si posiziona 19, Blu Moon ancora incerto 24 ed Uka Uka si ritrova trentunesimo.
Classifica provvisoria dopo 6 prove:
1. Gabrio Zandona - Joe Fly - 15 points
2. Chris Larson - West Marine Rigging/New England Ropes - 16 points
3. Eivind Melleby - Full Medal Jacket - 22 points
4. Bill Hardesty - Events Clothing/Atlantis - 38 points
5. Carlo Fracassoli - Gullisara - 41 points
6. Brian Hutchinson - Quantum Racing/Gill Race Team - 42 points
7. Lorenzo Bressani - Uka Uka Racing - 43 points
8. Brian Porter - Full Throttle - 43 points
9. Nicola Celon - Fantastica - 44 points
10. Flavio Favini - Blu Moon - 50 points
Melges 24 Italia

Dopo la notte di pioggia il cielo resta grigio e carico d’acqua. Il bollettino meteo passa alta pressione in consolidamento con miglioramento nel pomeriggio, vento da 10 a 15 nodi direzione ovest, 30 cm d’onda. I nostri devono approfittare di questa giornata relativamente ventosa perchè domani, con alta pressione sulla Chesapeake Bay, sarà probabilmente un delirio con aria attorno ai 5 nodi proveniente da terra. Gran finale nel weekend con peggioramento del meteo ed aria che tornerà a correre sui 10 nodi con picchi di 20 il venerdì.
Melges 24 Italia
Sostituita la povera Francesca in seguito all’infortunio di ieri Lorenzo Santini & Co. cominciano la risalita in classifica dopo l’infelice esordio. Nelle due prove di oggi incorniciano un primo ed un secondo posto che in questa fase del campionato valgono oro. Perdere contatto con le barche di testa poteva essere fatale ed il colpo di reni del gruppo Campione del Mondo in carica non è mancato.
Bene tutti gli italiani ed in particolare JoeFly di Giovanni Maspero che si piazza terzo e primo nelle prove di oggi.
Anche Fantastica con “Nico” Celon al timone non manca l’appuntamento e porta a casa un terzo ed un quinto.
Sotto-tono la prestazione di Blu Moon con Flavio Favini alla barra e Sebastien Col alla tattica. Dopo un nono nella prima prova di oggi si perde nella foschia e si classifica ventunesimo nella seconda regata.
Il nuovo Gullisara, con Carlo Fracassoli al “volante”, con un 10 ed un 13 resta in pista, peccato che non sia costante, gruppo e barca si dimostrano veloci in tante occasioni.
Andrea Racchelli su Altea conquista un più che onorevole 15 e 16 che per una barca charterizzata e messa in acqua 5 giorni fa vale doppio.
Classifica generale dopo 4 prove:
1. Chris Larson - West Marine Rigging/New England Ropes - 17 points
2. Gabrio Zandona - Joe Fly - 28 points
3. Bill Hardesty - Events Clothing/Atlantis - 31 points
4. Brian Porter - Full Throttle - 31 points
5. Carlo Fracassoli - Gullisara - 33 points
6. Eivind Melleby - Full Medal Jacket - 38 points
7. Lorenzo Bressani - Uka Uka Racing - 39 points
8. Flavio Favini - Blu Moon - 39 points
9. Alan Field - WTF - 40 points
10. Jame Lea - Team Barbarians - 49 points
Melges 24 Italia

A tre ore dal segnale di partenza della seconda giornata di regate, cielo plumbeo, pioggia e leggero vento da nord.
L’idea del CdR di effettuare 3 prove ieri, invece delle due previste, in previsione di un peggioramento delle condizioni meteo, sarebbe stata azzeccata se durante la seconda prova il vento non fosse chiaramente andato a calare.
Tempo autunnale a parte, si spera che quest’oggi non si verifichino altre situazioni imbarazzanti per un Mondiale. Il cancello di poppa della seconda prova di ieri, orientato a 15 gradi dal vento e con una larghezza che ha fluttuato dalle 4 alle 2.5 lunghezze è stato davvero un brutto spettacolo.
E’ comprensibile che una boa possa arare ma che ripeta lo stesso movimento se posizionata una seconda volta ed in 8/10 metri d’acqua rende il fatto preoccupante.
Grande il disorientamento di coloro che sulla layline di destra vedevano una sola boa senza alcuna senzazione di profondita e direzione dell’eventuale cancello, talmente impegnativo da spingere un’imbarcazione a chiedere riparazione per il tempo perso nel capire da che parte entrare.
Per fortuna con il Virtualskipper certe cose non succedono.
Melges 24 Italia
Prima partenza del Mondiale americano con vento attorno ai 10 nodi alquanto instabile.Pochi secondi prima del segnale di partenza Blu Moon è libero sulla linea a 50 metri dalla boa di sinistra, Uka Uka cerca una posizione più centrale e risale lungo la linea mure a sinistra, vira sottovento al gruppo in partenza e rimane “ingabbiato”. Dopo lo start Hutchinson su Quantum Racing 2 lunghezze avanti alla barca di Rossini vira, passa a poppa di Blu Moon e rivira mure a destra in controllo. Comincia la lunga bolina che vedrà la barca svizzera passare per prima la boa 1, in terza posizione Quantum Racing, ottavo JoeFly.
La seconda bolina vede un serrato duello di virate tra Blu Moon e Quantum Racing. Un salto di vento favorisce l’imbarcazione dell’idolo locale che prende il controllo e raggiunge la boa di bolina in prima posizione, segue Blu Moon, JoeFly sesto sulla boa. Nel frattempo un sensibile salto di vento ha tagliato fuori dai giochi una quindicina di barche che troppo alte sulla layline di sinistra sono costrette ad incrociare la flotta che lascia l’offset mure a dritta.
| 1 |
51/ USA 751 |
Quantum Racing / Gill Race Team |
Hutchinson |
|
|
|
|
|
| 2 |
49/ USA 749 |
FULL THROTTLE |
Burdick |
|
|
|
|
|
| 3 |
62/ SUI 782 |
Blu Moon |
Rossini |
|
|
|
|
|
| 6 |
37/ ITA 777 |
Joefly |
Zandonà |
|
|
|
|
|
| 9 |
13/ ITA 803 |
Gullisara |
fracassoli |
|
|
|
|
|
| 20 |
35/ ITA 735 |
altea |
racchelli |
|
|
|
|
|
| 23 |
65/ ITA 765 |
FANTASTICA |
Celon |
|
|
|
|
|
| 26 |
67/ ITA 787 |
UKA UKA racing |
Bressani |
Seconda prova con Celon a 10 secondi nei pressi della boa di sinistra non può partire a causa di 2 barche OCS quindi vira e mure a sinistra attraversa la flotta. Poco dopo anche Joe Fly e Quantum Racing virano e verso il alato destro del percorso. Alla boa di bolina una gradita sorpresa, il nuovo Gullisara è secondo, sesto Blu Moon, quattordicesimo JoeFly. Viene segnalato un cambio di posizione del cancello di poppa che si rivelerà una trappola per tanti in quanto una delle boa boe ha arato rovinosamente riducendo il cancello a quattro lunghezze con una direzione prossima quella del vento.
Al secondo passaggio in boa di bolina Gullisara è primo, Blu Moon sesto, undicesimo Uka Uka.
| 1 |
13/ ITA 803 |
Gullisara |
fracassoli |
Melges24 |
1 |
No Time |
|
1.0 |
| 2 |
55/ USA 655 |
West Marine Rigging / New England Ropes |
LARSON |
Melges24 |
2 |
No Time |
|
2.0 |
| 3 |
53/ USA 553 |
Event’s Clothing/Atlantis |
Hardesty |
Melges24 |
3 |
No Time |
|
3.0 |
| 4 |
34/ NOR 804 |
Full Medal Jacket |
Melleby |
Melges24 |
4 |
No Time |
|
4.0 |
| 5 |
62/ SUI 782 |
Blu Moon |
Rossini |
Melges24 |
5 |
No Time |
|
5.0 |
| 9 |
67/ ITA 787 |
UKA UKA racing |
Bressani |
Melges24 |
9 |
No Time |
|
9.0 |
| 17 |
37/ ITA 777 |
Joefly |
Zandonà |
Melges24 |
17 |
No Time |
|
17.0 |
| 22 |
65/ ITA 765 |
FANTASTICA |
Celon |
Melges24 |
22 |
No Time |
|
22.0 |
| 48 |
35/ ITA 735 |
altea |
racchelli |
Melges24 |
48 |
No Time |
|
48.0 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Melges 24 Italia
Le previsioni danno poca aria, sotto i 10 nodi, da nord-est.
Il Comitato di Regata ha in programma di modificare la posizione del campo di regata ed avvicinarlo alla città. Infatti nei giorni scorsi l’area Melges era a circa un’ora di navigazione per non interferire con le diverse regate del fine settimana.
La vicinanza alla città produrrà però frequenti salti di direzione con vento dai quadranti settentrionali e l’intensità della corrente in uscita dal fiume dovrà essere considerata con maggior attenzione.
Melges 24 Italia
Al termine della seconda giornata di pre-world gli equipaggi convergono verso le strutture che il comitato organizzatore ha allestito in fretta e furia a fianco del City-Dock, il bacino nei pressi dell’Accademia Navale all’interno del quale è ormeggiata la flotta. I tendoni verranno in seguito utilizzati come supporto per i regatanti. Ad un centinaio di metri sono invece parcheggiati alcuni rimorchi che ospiteranno sala stampa e giuria.
Dopo qualche drink inizia il rito e sul palco si susseguono i diversi attori della manifestazione: responsabile dell’organizzazione e dei volontari, sindaco, PRO, il rappresentante della classe americana ed il presidente di giuria.
L’evento è ora ufficialmente aperto, prossimo appuntamento alle 10:30 sull’area di partenza.
Melges 24 Italia


Sole su Annapolis questa mattina e l’area di Eastport, attraversandola a piedi verso la sede del club organizzatore, assomiglia al paradiso del velista. Lo spettacolo dei colori autunnali all’interno dei quali sono incastonate le piccole case bianche in legno, carrelli con barche parcheggiati ovunque difronte alle abitazioni ed acqua visibile da ogni strada, tutto profuma di vela e mare.
Alle 10:30 il colpo di cannone dalla barca Comitato da il via alla terza regata del Pre-World. Vento da nord 7/8 nodi abbastanza instabile stessa direzione della corrente. JoeFly di Giovanni Maspero con Gabrio Zandonà al timone attraversa la linea di arrivo in seconda posizione seguito da Blu Moon di Franco Rossini con Flavio Favini alla barra.
Il vento cala, le barche tornano verso Annapolis ed il comitato di regata abbandona l’area, no more race today.
Tra due ore, alle 18 locali, si terrà cerimonia di apertura e skipper meeting.
Melges 24 Italia
Arriviamo sul campo di regata impattando nel mare incrociato generato dalla veloce corrente di marea, qualche scroscio di pioggia e circa 15/18 nodi di vento abbastanza incostante. La linea di partenza è posizionata ed il Comitato di Regata, intelligenza esposta, si prepara alla prima giornata di regate di prova. Dopo alcune partenze di test la flotta inizia il primo lato del percorso flagellato dalla pioggia. Alla boa di bolina Fantastica, timonata da Nicola Celon, gira per prima, in terza posizione Uka Uka con Lorenzo Bressani allo stick, sesto passaggio per il nuovo Gullisara timonato da Carlo Fracassoli. Terminato il lato di poppa si ritorna ad affrontare il mare incrociato ed i primi raggiungono la boa 1. Fantastica è ancora in testa seguito da Uka Uka mentre Gullisara scivola in ottava posizione. Blu Moon recupera terreno e gira undicesimo mentre Altea con Andrea Racchelli alla barra inizia il “dog-leg” tredicesimo.
Come prima giornata di “messa-a-punto” niente male per le barche italiane anche se a volte, non mettere la quinta mantenendo un basso profilo, potrebbe tornare utile.
Melges 24 Italia
Nuvole cariche di pioggia sul Maryland quest’oggi, per tutta la notte il vento è aumentato e si prevedono 20/25 nodi abbastanza rafficati, pioggia e temperatura in calo vertiginoso. Alle 10:30 locali è in programma la prima partenza delle regata di prova. Vedremo quante delle 55 barche pre-iscritte, che probabilmente diverranno 52 a causa di alcune defezioni tra le quali ricordiamo quella di Riccardo Simoneschi rinunciatario a causa di problemi familiari, saranno in acqua ad allenarsi questa mattina.
Melges 24 Italia
Ricordiamo tutti l’introduzione del limite di “freccia” del cancelletto di poppa e le discussioni senza fine che il povero Eros ha dovuto sostenere per convincere l’intera flotta italiana ad applicare la nuova limitazione. Al comparire dell’ennesima trovata britannica, seconda solo all’invenzione del fish-and-chips, fu richiesto dalla classe se esistesse un peso standard destinato a testare la flessione del gate. La risposta non tardò: il cancelletto va caricato Quanto Basta. Chi vi scrive è da sempre un grande sostenitore del principio del QB, ma essendo latino con passaporto italiano ho il diritto di possedere approssimazione nella gestione del mondo. Eccoci ad Annapolis, dopo due anni di spinte QB, dove lo stazzatore ufficiale del Mondiale 2009 collega l’ogiva in uranio disattivato di un missile Titan e misura la flessione del cancelletto. Converrà suggerire ad Eros di contattare un esperto russo in surplus militare ? Questo forse no ma seguire le regole base del diritto anglo-sassone assolutamente si e visto che ora esiste un precedente possiamo costruire un nostro QB.
Melges 24 Italia
A poche ore dalla prima regata di prova il City Dock di Annapolis risulta privo di barche e… pontili. Alcuni giorni fa l’Autorità Organizzatrice ha deciso di muovere la sede dell’evento nei pressi del centro città. Ottima scelta per quanto riguarda l’aspetto immagine, lo squero è ottimamente posizionato, a pochi metri dall’Accademia Navale e nei pressi dell’area turistica. Il rovescio della medaglia non manca mai nelle organizzazioni last-minute e quindi il folto gruppo di volontari messi in campo dall’Eastport Yacht Club sta cercando di avere la meglio sugli immancabili problemi logistici. La scelta ha generato inoltre situazioni paradossali. L’amministrazione pubblica vieta la balneazione all’interno del bacino e quindi si pone il problema della quotidiana pulizia barche. Ecco comparire la soluzione latina all’ennesima disputa istituzioni/cittadino. Come per incanto si materializza un “pezzo grosso” della locale amministrazione, che il destino vuole essere uno dei velisti impegnati nell’evento, il quale brandendo l’arma del “buon senso” prende le difese dell’ignaro velista nei confronti dell’insensibile amministrazione pubblica, un novello Zorro contro il sergente Garcia.
Melges 24 Italia
Commenti recenti